La percentuale di donne non completamente soddisfatte dalle dimensioni del proprio seno supera di gran lunga il 50%. La maggioranza vorrebbe aumentare il volume mammario in maniera lieve o moderata. Alcune dichiarano di volere un seno sensibilmente più grande anche se la scelta prevalente è quella di una dimensione naturalmente compatibile con il resto del corpo. La mastoplastica additiva aumenta il volume del seno attraverso l’introduzione di una protesi. La procedura è indicata alle donne che hanno un seno poco sviluppato oppure sviluppato in maniera insufficiente in relazione all’immagine desiderata.

Protesi seno: cosa sono?

Le protesi del seno sono speciali dispositivi medici costruiti per essere inseriti nel corpo umano. Il contenuto è composto da gel di silicone mentre il contenitore è silicone. Negli ultimi anni le protesi hanno subito diversi miglioramenti produttivi che hanno reso le stesse più sicure e più “naturali” esteticamente.  Ci sono protesi di vario tipo e di un’ampia gamma di dimensioni. Il chirurgo estetico insieme alla paziente dovrà scegliere quello adatto al proprio caso. Ci sono protesi rotonde, anatomiche, basso – medio – alto profilo.

Come per ogni procedura chirurgica anche per la mastoplastica additiva è fondamentale che la paziente abbia uno stato di salute compatibile. Il chirurgo indicherà esami clinici necessari. Il risultato dovrà essere valutato dall’anestesista.

Mastoplastica additiva: Tipi di ‘intervento

A seconda delle caratteristiche anatomiche della paziente, il chirurgo può progettare ed eseguire diverse varianti di questa procedure, finalizzate ad ottenere un risultato più naturale e duraturo. I fattori prevalenti nell’analisi preoperatorio del seno sono:

  • consistenza del tessuto mammario esistente, capace o meno di coprire la protesi mammaria inserita dietro la ghiandola.
  • la tonicità del tessuto cutaneo
  • la corretta cicatrizzazione

La mastoplastica additiva si distingue a seconda della posizione della protesi

  1. Posizionamento della protesi in regione sottomammaria
  2. Posizionamento della protesi in regione retromuscolare

Si distinguono a seconda della via d’entrata

  1. Mastoplastica con incisione periareolare
  2. Mastoplastica con incisione sottomammaria
  3. Mastoplastica con incisione ascellare

La chirurgia estetica del seno è realizzabile in anestesia generale o anestesia locale + sedazione. A livello internazionale il protocollo maggiormente scelto per la realizzazione di questo intervento e certamente quello locale. Di norma non è necessario il ricovero è la paziente viene dimessa dopo poche ore dalla fine della chirurgia.

La scelta del tipo d’anestesia dipende dal chirurgo e da caratteristiche personali della paziente.