La blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica palpebrale di elezione al quale affidarsi quando a causa del passare del tempo o per fattori costituzionali / genetici, le palpebre diventano pesanti e le borse formatesi sotto gli occhi diventano un problema compromettente l’armonia del viso e l’autostima del paziente. Armonia che non c’è più, sguardo meno interessante e rimpicciolimento della luce degli occhi sono le conseguenze più comuni che possono essere contrastate con questa operazione di chirurgia plastica.

Cosa fare prima dell’intervento?

La blefaroplastica è un intervento poco invasivo e poco cruento. Basteranno alcuni accorgimenti pre operatori per offrire al chirurgo un buon “materiale”. In primo luogo è consigliabile smettere di fumare perché il fumo influenza negativamente l’afflusso di sangue nella zona interessata. Bisogna inoltre smettere con l’assunzione di farmaci che rendono il sangue meno capace di coagulare velocemente. Ci sono farmaci come l’aspirina e altri antiinfiammatori che hanno proprio la capacità di rendere il sangue molto fluido ma aumentano il rischio di sanguinamento. Vanno fatti gli esami preoperatori di routine che sono elettrocardiogramma e valori ematici.

Intervento chirurgico

L’operazione di plastica palpebrale consiste nell’eliminazione, sia nelle palpebre inferiori che superiori, dei piccoli accumuli di adipe che si formano e della epidermide rilassata. Tecnicamente in questo intervento di chirurgia estetica del viso vengono effettuate dei tagli lungo la piega della palpebra superiore e lungo la linea ciliare inferiore, eliminando la pelle in eccesso. Sebbene la situazione venga valutata caso per caso a seconda dalla situazione del soggetto ed anche secondo la sua emotività, va sottolineato che per ciò che concerne la blefaroplastica la zona da modificare è molto piccola, quindi di solito si predilige lavorare in anestesia locale accompagnata da sedazione.

Incisioni e cicatrici

I segni cicatriziali residui da una operazione di blefaroplastica sono normalmente invisibili. Le cicatrici residue infatti sono in parte nascoste: tutto ciò grazie alla elezione di specifici punti nei quali intervenire, lungo le naturali pieghe della cute delle palpebre ed alla forte abilità di cicatrizzazione della zona operata. In generale difficilmente una volta passata la convalescenza ed il naturale periodo di ripresa del paziente dopo l’ operazione sono rilevabili tracce che possano indicare l’avvenuta operazione di blefaroplastica. La blefaroplastica è la procedura di chirurgia estetica alle palpebre che ha come obiettivo la correzione degli inestetismi di questa zona. Si realizza per migliorare le cosidette zampe di gallina, cancellare le borse ed eliminare la ptosi palpebrale. La blefaroplastica può interessare solo le palpebre superiori o solo quelle inferiori o entrambe.

Tipi d’intervento

La blefaroplastica ringiovanisce l’espressione del volto grazie alla correzione delle palpebre appesantite. I pazienti che necessitano di questo intervento sono normalmente molto soddisfatti del risultato. L’intervento in sé è piccolo e di durata breve ma il beneficio è molto efficace.

Prima dell’intervento è necessario sottoporsi ad attenta visita ed agli esami preoperatori. Le complicanze della blefaroplastica sono rare ma comunque devono essere discusse con il medico.