Correggere il diradamento dei capelli con il trapianto

Il trapianto di capelli è un intervento che negli ultimi anni a subito profonde innovazioni offrendo ai pazienti risultati sempre più gradevoli con traumi chirurgici minori. Fino a poco tempo fa lo standard migliore per questo intervento prevedeva l’asportazione di una losanga di cuoio capelluto dalla quale venivano sezionati i capelli da trapiantare. I lembi residui dell’ escissione, una volta suturati comportavano una lunga cicatrice che a volte si allargava ed era comunque fonte di diverse possibili complicanze. Oggi il trapianto dei capelli prevede l’ espianto dei capelli singolarmente. Impiegando diverse tecniche, la singola unità follicolare viene prelevata una alla volta per poi essere impiantata nell’ area interessata dalla calvizie. Questa moderna tecnica essendo molto meno invasiva di quella precedente può essere scelta anche per la correzione di piccole zone o delle sopracciglia senza dover meditare sull’ opportunità della cicatrice inestetica e problematica della zona donatrice.

Prima del trapianto capelli

Il trapianto, in quanto intervento chirurgico, richiede che il paziente sia in buono stato di salute e ciò deve essere certificato dagli esami clinici pre operatori. Durante la visita medica con il chirurgo estetico, il paziente deve ricevere tutte le informazioni relative all’ intervento, le complicanze e rischi dello stesso e il tipo di risultato previsto. Il paziente dovrà verificare se tale risultato è compatibile con le aspettative personali. Alla fine della visita, e in prospettiva dell’ intervento, verrà proposto un documento di consenso informato che dovrà documentare la volontà del candidato.

Intervento di trapianto capelli

Vista la ridotta invasività dell’ intervento, questo viene eseguito con la tecnica anestesiologica locale, caratterizzata da infiltrazioni sul cuoio capelluto. Ciò consentirà al paziente di essere operato in tutta serenità e in assenza di dolore. Una volta eseguita l’anestesia locale, il chirurgo insieme allo staff specialistico procede con l’espianto del numero necessario di unità follicolari. Questa fase può durare anche un paio d’ore in funzione del numero di unità follicolari necessarie al raggiungimento del risultato desiderato. Successivamente si procede con la fase dell’ impianto dei capelli nella zona interessata e programmata. Questa fase di solito dura un poco meno rispetto alla precedente. Una volta concluso l’intervento potrà essere posizionata una medicazione protettiva.

Post operatorio

Conclusa l’ operazione di trapianto dei capelli al paziente viene apposto un bendaggio che viene eliminato dopo 24 ore. Fino all’ottavo giorno non ci si può lavare la testa e vengono utilizzate delle garze grasse ed un antinfiammatorio per aiutare la persona a resistere al dolore. Tra gli effetti collaterali che possono verificarsi vi è la cattiva cicatrizzazione, la non sopravvivenza accettabile di una parte dei bulbi trapiantati, un risultato non sufficientemente naturale. Il fisiologico progredire della caduta dei capelli può inficiare il risultato finale. Il fatto che i capelli trapiantati giungano dalla nuca fa si che mantengano una certa memoria genetica della loro scarsa tendenza alla calvizie. Fattore questo che aiuta una buona sopravvivenza dei capelli.

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